Un bel pareggio a Benevento 2 -2 rianima i biancorossi

Un bel pareggio a Benevento 2 -2 rianima i biancorossi

Partita dai due volti quella del Vicenza a Benevento, Gallo si vede chiaramente che ha cercato di dare una registrata ai suoi con una difesa nuova di zecca, complice anche l’infortunio a Cuomo, che si schiera con tutti gli acquisti estivi, Brighenti, Marchizza e Papetti, Corazza a destra con Costa a sinistra a fare i quinti, poi praticamente esordio dal primo minuto per Bellemo con ai lati Pellizzari e Zonta, in avanti il solito Merkaj e Moncini.

Dà l’impressione di riuscire a contenere un Benevento che fa correre palla il Vicenza nei primi 20 minuti, ma non riesce a reagire e gli inserimenti di due centrocampisti  giallorossi prima Siatounis  servito solo davanti a Gagno e poi Kouan che da un cross deviato tutto solo davanti all’era di rigore fa partire un tiro secco che incoccia anche sul tallone di Marchizza  portano i biancorossi ad andare sotto di 2 reti.

Ti aspetti una reazione che non c’è, non un tiro in porta verso Vannucchi se non un colpo di testa di Merkaj abbondantemente fuori misura e la superiorità del Benevento è manifesta, un Vicenza senza idee che rincorre solo gli avversari e ci pensa Gagno con una gran parata ad evitare la terza rete.

Poi l’intervallo, il chiuso degli spogliatoi , una franca strigliata, un nuovo asseto da provare ? Certo qualcosa è successo e Valoti entra al posto di Zonta, poco dopo Caferri per Costa con Corazza che si sposta a sinistra, Rauti per Moncini e successivamente Mora per Merkaj e il Vicenza cambia atteggiamento, diventa propositivo , le giocate cominciano ad essere più sicure e più convinte, esce la rabbia biancorossa che fa anticipare o superare gli avversari a chiudere le trame del Benevento per impostare le proprie, un Benevento diverso da quello del primo temo , che non riesce a riproporsi con tranquillità e spinto dai biancorossi abbassa il baricentro a proteggere le due reti di vantaggio ma il Vicenza con Corazza, forse il migliore in campo, trova la rete della speranza con un gran tiro da fuori.

Continua a macinare gioco il Vicenza e arriva all’82 il pareggio con un grande gol dai trentacinque metri di Caferri.

Ma cosa che ancor di più rianima il pubblico vicentino, presente come sempre sugli spalti, ma trepidante da casa davanti allo schermo, è vedere la squadra che sull’abbrivio cerca anche il colpo finale che confeziona Morra per Alessio che manda alle stelle da pochi metri la rete della probabile vittoria. Ci riprova il Benevento ma è ancora il protagonista di oggi, Corazza, che salva sulla linea un tiro a colpo sicuro di un attaccante giallorosso.

Un punto importante non solo per la classifica ma soprattutto per il morale della squadra che evidentemente Gallo ha gestito molto bene, con i cambi giusti e certamente quello spogliatoio chiuso dell’intervallo, una partita per aumentare l’autostima e la consapevolezza che il carattere si può e si deve tirar fuori, un indicazione per Gallo che piano piano dovrà trovare quei 5 o 6 “titolari comunque” per dare un nerbo e una fisionomia concreta questa squadra in cui lui crede e che sgomitando da qui alla fine dovrà trovare il suo posto in Serie B.

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