Beffa del Modena al Menti che vince all’ultimo minuto 1—2

Beffa del Modena al Menti che vince all’ultimo minuto 1—2

Peccato che sia finita così, con il Modena che sfrutta due errori in disimpegno dei biancorossi per andare a vincere un incontro che certamente almeno il pareggio se non anche di più questo Vicenza nuovo formato si era meritato.

Un Vicenza che Gallo ha saputo rimodellare nella tattica, nella tecnica e soprattutto nella testa di tutti i componenti la squadra e che già si era visto ad Empoli, con il Modena riproposto, a parte Merkaj dall’inizio per Morra , e che in campo nel primo tempo si è fatto valere e ha fatto una grande figura contro i canarini che si sono presentati a Vivenza con il terzo posto in classifica e che i biancorossi hanno sovrastato con la squadra che corre, si muove, aggredisce, si trova all’unisono.

Stasera l’assetto prevedeva Bellemo e Valoti in linea con la punta del triangolo a Pellizzari senza comunque che nessuno dei tre disdegnasse la puntata offensiva o il raddoppio in marcatura o a colmare gli spazi in mezzo al campo, tanto che proprio Bellemo ha trovato un corridoio libero nel quale si è gettato per arrivare alla rete del vantaggio biancorosso.

Si sono dati da fare non poco Rauti e Merkaj a cercare di pungere la difesa avversaria ma i limiti di un arbitraggio da definire leggero non ha permesso ai due biancorossi di sganciarsi dalle marcature asfissianti e decise degli avversari.

Si è parlato di arbitraggio, ma più che dire che abbia influito sul risultato finale si può invece sottolineare che la nuova linea di Orsato definita per lasciar giocare di più e intervenire di meno sui contrasti tra giocatori, pensiamo che non possa essere diventata un nuovo regolamento perché quello c’è già, ma dovrebbe almeno essere applicata in modo conforme da tutte e due le parti con decisioni che non vadano ad influire sul nervosismo che in campo c’è sempre e soprattutto non vada contro il regolamento stesso.

Il Vicenza infatti ha perso la partita nei minuti finali per proprie colpe, per due propri errori, grandi sbavature di fronte ad una prestazione agonistica di livello, e non riuscendo invece a chiudere la partita creando tanto gioco ma comunque sempre con poche occasioni.

Gallo ha parlato della delusione negli spogliatoi da parte dei giocatori e dello staff,  ma ci dovrà essere subito dopo la consapevolezza di aver intrapreso una strada nuova e diversa che già sta dando buoni risultati sia tecnici che tattici e che dovrebbe portare anche ai risultati di punteggio in classifica, e Gallo ci crede, crede nel suo gruppo, che come stiamo vedendo lo segue nelle sue decisioni, e nella capacità da parte di tutti di mantenere la compattezza che si è creata in questo gruppo e che potrà essere l’arma in più per raggiungere l’obiettivo.

Leave a Reply

Your email address will not be published.